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Buzz, Balls & Hype : Dead Trees is a Dead Model - Guest Post by Barry Eisler
Un articolo tutto da leggere.
"The only thing keeping paper books going as a mass market today is inertia. But as older generations die out and younger ones come online, and as generations in the middle try ebooks and realize their advantages, the demise of paper books will continue to accelerate. That's an important point: the marginalization of paper books won't continue at its current rate. It'll pick up speed until it hits a tipping point, and then -- poof! -- the only paper books published will be coffee table books and other niche forms that serve a unique (and relatively small) market."
Paper Cut: Missouri College Embraces E-Textbooks : NPR
"One college in rural Missouri is the first trying to go entirely book-free."
Rivista "Fernandel" - L'apprendista Libraio (febbraio 2009)
Le saggissime (!) considerazioni su libri di carta e ebook da parte di uno che - come dice lui - di libri di carta, per ora, ci campa.
P&Ls and how books make (or don't) money: part the first: the mass market original co - WritersBeat.com
Gli economics del libro di carta. In Italia è anche peggio di così.
Harper Collins cerca libri da pubblicare col web 2.0
Ok, l'iniziativa è lodevole, ci mancherebbe altro. Ma a ragionare sull'essenza dell'operazione, non si può che restare perplessi.
Ecco come stanno le cose: Harper Collins, su Authonomy.com, invita autori a caricare il manoscritto integrale dei propri inediti. Li rende leggibili a tutti, così che tutti possano votarli, poi legge quelli più votati, e magari decide di pubblicarli (di carta).
Ha senso tutto ciò? Nell'immediato forse sì, ma guardando solo un po' più in là... Cosa vuol dire "uploadare" un libro e offrirlo alla lettura di tutti se non averlo già "pubblicato"?
E se lo scopo dell'operazione consiste nel selezionare da questi manoscritti quelli che verranno poi "pubblicati davvero" (nel senso di "di carta"), cosa succede poi? Vengono tolti dalla fruizione digitale (peraltro ad oggi artatamente limitata con impossibilità di download e di copia-incolla)? Cioè, si crea un sito per "aprire" alla fruizione universale un libro, e poi se questo è "davvero buono" lo si "rinchiude" di nuovo nel circuito dei libri di carta? Boh, qualcosa non mi torna.
Pirateria digitale, danni per 2,6 miliardi - Il Sole 24 ORE
"«Colpisce la concentrazione del danno, quasi tutto nel comparto formativo, didattico e documentale» spiega Angelo Guerini, presidente Aidro, che difende i diritti d'autore librari."
Già, e chiedersi come mai?
Accordo di transazione di Google Ricerca Libri
Google dice la sua sull'accordo raggiunto con autori ed editori.
Garamond: Proposta
La proposta Garamond per l'adozione di contenuti digitali nella didattica scolastica.
Di chi sono i diritti di questo libro
Per lo meno ora negli USA, grazie a Google Book Search, è possibile verificare subito se un libro è nel pubblico dominio, o chi ne detiene i diritti. Provateci in Italia...
bkkeepr | Track your reading and bookmark on the go
Luca Conti (grazie!) mi segnala bkkeepr. Molto interessante. L'unica perplessità sui servizi di questo tipo è che sono basati sul fatto che io devo ricordarmi una sintassi ben precisa, imposta dal servizio stesso, e questo mi sembra un grosso limite.
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