Cristiano Siri's Profile

Member since Feb 27, 2007, follows 2 people, 0 public groups, 94 public bookmarks (234 total).

More »
Recent Bookmarks and Annotations

  • Ford :: home :: d on 2008-12-14
    • e di più o visita il l
  • Q&A - Bank of America | Information Age on 2008-12-07
    • One of the things we realised very early on was that a standardised set of tools would help teams adopt the process, so we built out a standard set of tools for Agile teams that encompassed SCM, iteration and story management, and collaboration, all of which were linked together via some internally developed integration modules that served to concretise as much as possible those Agile process features that could be embedded in a set of tools.
    • The end result is an “Agile toolchain” that covers Story creation, elaboration, estimation, scheduling and prioritisation; provides collaboration functions and revision history information for Stories; links source control artefacts and build records to Stories; and provides published information to unregistered users via a wiki.
    • 7 more annotations...
  • Nicola Mattina Blog » Blog Archive » Microsoft a caccia dell’intelligenza collettiva on 2008-11-06
    • lla strategia di piattaforma. Idee diverse, punti
  • Il blog del Mestiere di Scrivere on 2008-11-02


    • <!-- google_ad_section_start=CONTENT_18910288 -->



      sabato, novembre 01, 2008



      <!--
      <span class="testo"><font face="Verdana" size="2"><strong><br />
      <br />
      La lista nera<br />
      <br />
      <img hspace="3" align="texttop" vspace="3" src="http://www.mestierediscrivere.com/Blog/black_list.jpg" alt="" /></strong><br />
      <br />
      Come tutte le persone che fanno un lavoro artigianale (il mio lo è, ed è quello che mi dà più gusto), di attrezzi e di piccoli trucchi del mestiere ne ho tanti, ma a lungo li ho applicati in modo molto istintivo, volta per volta, tanto che non sempre me ne ricordavo.<br />
      Se nel tempo diventi un'artigiana forse non più brava ma sicuramente più raffinata è soprattutto perché la consapevolezza aumenta. Fai le cose di sempre, ma le fai pensando, scegliendo, confrontando, dandoti conto del perché.<br />
      A me la spinta è venuta da due diverse motivazioni: dover valorizzare la mia professionalità e il mio lavoro prima nei confronti dei miei distratti capi in azienda, poi nei confronti dei miei clienti; dover spiegare la natura e i metodi del mio lavoro ad altre persone (quindi grazie a tutti i lettori di questo blog e ai miei ormai tantissimi allievi!).<br />
      Alla fine, non solo pensare al perché, ma soprattutto scriverlo quel perché.<br />
      Tra i piccoli attrezzi che sono diventati metodo c'è la lista nera, dove elenco tutte le parole che all'inizio di un progetto testuale mi impegno a non usare mai. Parole logore, generiche, poco precise, già usate da tutti gli altri, a volte francamente brutte. <br />
      Spesso sono talmente tante che ti chiedi come farai a venire a capo del tuo testo: ce la fai, ce la fai, perché il divieto aguzza la mente, riattiva i ricordi, accende le metafore. <br />
      Sono riuscita a scrivere tutto in un'azienda di informatica per molti anni senza mai usare il verbo <em>implementare</em>, tranne pochi casi che si possono contare sulle dita di una mano e che ricordo benissimo. <br />
      La lista nera è uno stimolo a livello individuale, ma diventa una risorsa indispensabile e divertente in una redazione allargata, dove ogni redattore può alimentarla con le sue parole o espressioni da non usare, meglio se corredate con alternative ed esempi.<br />
      Ho passato la mattina a navigare per prepararmi a un nuovo lavoro di scrittura sul quale passerò le prossime settimane. La mia bestia nera sarà il verbo <em>scoprire</em>.<br />
      Anche nei siti di prodotti e servizi serissimi, dove trasmettere autorevolezza e sicurezza di sé è essenziale, il potenziale cliente viene invitato a una incessante e defatigante caccia al tesoro: scopri il prodotto! scopri tutti i vantaggi! scopri la nostra newsletter! vieni a scoprire cosa ti abbiamo appositamente riservato!<br />
      Il tutto, naturalmente, accompagnato dagli immancabili punti esclamativi. E, naturalmente, tutto <em>subito!<br />
      <br />
      </em></font>
      <!--
      <rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#"
      xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
      xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/">
      <rdf:Description rdf:about="http://mestierediscrivere.splinder.com/post/18910288"
      dc:identifier="http://mestierediscrivere.splinder.com/post/18910288"
      dc:title=""
      dc:subject="ferri_del_mestiere,web_writing"
      trackback:ping="http://www.splinder.com/trackback/18910288" />
      </rdf:RDF>
      -->
      -->






      La lista nera







      Come tutte le persone che fanno un lavoro artigianale (il mio lo è, ed è quello che mi dà più gusto), di attrezzi e di piccoli trucchi del mestiere ne ho tanti, ma a lungo li ho applicati in modo molto istintivo, volta per volta, tanto che non sempre me ne ricordavo.

      Se nel tempo diventi un'artigiana forse non più brava ma sicuramente più raffinata è soprattutto perché la consapevolezza aumenta. Fai le cose di sempre, ma le fai pensando, scegliendo, confrontando, dandoti conto del perché.

      A me la spinta è venuta da due diverse motivazioni: dover valorizzare la mia professionalità e il mio lavoro prima nei confronti dei miei distratti capi in azienda, poi nei confronti dei miei clienti; dover spiegare la natura e i metodi del mio lavoro ad altre persone (quindi grazie a tutti i lettori di questo blog e ai miei ormai tantissimi allievi!).

      Alla fine, non solo pensare al perché, ma soprattutto scriverlo quel perché.

      Tra i piccoli attrezzi che sono diventati metodo c'è la lista nera, dove elenco tutte le parol
  • Prototyping with XHTML - Boxes and Arrows: The design behind the design on 2008-10-31
    • And therein lies a core problem with using static artifacts to communicate interactive solutions; they effectively force the user to prototype the solution in their imagination, where all solutions seem to function in glorious perfection.
    • With XHTML, we minimize the cognitive leap that users need to make, allowing them to instead experience and respond to something nearly identical to the actual solution.
    • 1 more annotations...
  • L’Evoluzione del Mercato Enterprise 2.0 on 2008-10-26
    • Il valore, sia per i clienti che per le aziende, si sta sempre più muovendo verso i servizi di adozione, coltivazione e cambiamento strategico. E’ qui che i destinatari degli strumenti incontrano più difficoltà, consentendo flussi di progetti e margini interessanti ancora a lungo per gli operatori.
  • Ross Mayfield's Weblog: Leadership and Management of Distributed Collaboration, and the Rise and Fall of the Chief Community Officer on 2008-10-26
    • If you attempt to manage at the task level instead of providing a framework for team members to decide if something is within or without the focus of the team, the team isn't moving fast enough.
  • Dealing with process and practice around collaboration - Knowledge Jolt with Jack on 2008-10-26
    • Process is "how work should be done."  And Practice is "how work is actually done."  When process fails (exceptions), people use practice to fix things.  When process doesn't exist, practice fills the void.  While people don't realize it when they engage in practice, they actually are tapping into community -- an informal social network within or beyond the enterprise to discover expertise and get things done.  The problem is that we haven't had the tools to support good practice. 
  • Functioning Form - UI13: Difficult Steps to Becoming User Experience Company on 2008-10-19
    • Bring the understanding of users that you have earlier into the conversation.
    • Design is seen as a cost of doing business but it needs to be seen as something that creates value.
    • 4 more annotations...
  • Concept Design Tools on 2008-10-13
    • design concepts are powerful artifacts for both planning and persuasion
    • A breadth-first approach helps us explore the entire space of all possible designs.
    • 11 more annotations...

Highlighter, Sticky notes, Tagging, Groups and Network: integrated suite dramatically boosting research productivity. Learn more »

Join Diigo