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Democrazia
Forum, assemblee, meeting pubblici: cambiano i modelli di partecipazione. le nuove forme di democrazia.
John Gastil analizza le nuove esperienze di autogoverno fondate sulla teoria deliberativa.-
Il dibattito dovrà essere deliberativo, cioè stabilire una solida base informativa, elencare in ordine di priorità i valori chiave, identificare un ventaglio di soluzioni, studiare attentamente vantaggi, svantaggi e compromessi tra le tante scelte possibili, e infine raggiungere la decisione migliore
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Le élite ricche hanno una voce in politica che persino migliaia di cittadini ben organizzati non riusciranno mai ad eguagliare
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Internet Overtakes Newspapers as News Outlet, Pew Research Center
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Internet Overtakes Newspapers as News Outlet
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40% say they get most of their news about national and international issues from the internet
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solidarietà, sobrietà e sussidiarietà - Labsus - Laboratorio per la sussidiarietà - Tre password per entrare nel nuovo anno
Anche l’accesso al nuovo anno appena iniziato, questo 2009 così minaccioso, dovrebbe essere protetto da password, in modo che chi si accinge ad entrarvi sia pienamente consapevole di cosa l’aspetta e di come ne dovrebbe percorrere i giorni.
Ne proponiamo tre, di parole d’ordine: solidarietà, sobrietà e sussidiarietà. Per superare la crisi ed uscirne migliori di come siamo adesso serve, infatti, il coinvolgimento consapevole dei cittadini. -
IPCity » Mixed reality research issues
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Mixed reality
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investigate analytical and technological approaches to presence in real life settings
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CityWall
a large multi-touch display installed in a central location in Helsinki which acts as a collaborative and playful interface for the everchanging media landscape of the city.
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CityWall presents images, videos, descriptions and discussions on how nature in Helsinki benefits and disturbs dwellers
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The exhibition aims to evoke discussion
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Google’s User Data Empire : Slightly Shady SEO
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The Basic Layout of the Google User Data Empire
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Google Adsense
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Miti d'oggi, Medialog Personal Blog of Pier Cesare Rivoltell
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l'idea è che "l'avvento di una società e d'una vita comunitaria che soggiaccia all'impero dei tasti, piuttosto che - come a i bei tempi - all'impero dei sensi, sia l'emblema di una resa al fatto di essere comandati anziché di comandare; all'essere succubi di un volere alieno senza il quale non è più possibile procedere nel proprio cammino
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nsomma di avere venduto se non l'anima, la propria iniziativa a una coercizione di cui siamo vittime spesso inconsapevoli, ma comunque inesorabilmente partecipi"
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Intervista a Yochai Benkler « Omnia Communia
Intervista a Yochai Benkler
Milano, 10 maggio 2007.
Yochai Benkler presenta il suo libro “La ricchezza della Rete” e noi lo intervistiamo.-
Ciò che conosciamo, il modo in cui conosciamo, quello che pensiamo del mondo e il modo in cui riusciamo a immaginarlo sono cruciali per la libertà individuale e la partecipazione politica. Il fatto che oggi così tanta gente possa parlare, e che si stia raggruppando in reti di citazione reciproca, come la blogosfera, fa sì che per ogni individuo sia più facile farsi ascoltare ed entrare in una vera conversazione pubblica.
Al contempo, sulla Rete ci sono un sacco di sciocchezze. Ma incontrare queste assurdità è positivo. Ci insegna a essere scettici, a cercare riferimenti incrociati e più in generale a trovare da soli ciò che ci serve. La ricerca di fonti differenti è un’attività molto più coinvolgente e autonoma rispetto alla ricerca della risposta da parte di un’autorità. Quindi ora, quando entriamo nel mondo, adottiamo due atteggiamenti politicamente interessanti. Innanzitutto vediamo le cose con gli occhi di chi può commentare ciò che vede in una piattaforma politica di un certo peso. E lo facciamo con uno sguardo da critici scafati, invece che da credenti.
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Communicating with Congress: How the Internet Has Changed Citizen Engagement - Congressional Management Foundation -
Communicating with Congress: How the Internet Has Changed Citizen Engagement
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Edge: THE NEXT RENAISSANCE: A Talk By Douglas Rushkoff
Computers and networks finally offer us the ability to write. And we do write with them. Everyone is a blogger, now. Citizen bloggers and YouTubers who believe we have now embraced a new "personal" democracy. Personal, because we can sit safely at home with our laptops and type our way to freedom.
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Zero Comments - il bel libro di Geert Lovink — ComplexLab
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paradosso riguarda la rappresentazione della blogsfera come esempio di
«comunicazione trasparente»: -
i blog sono invece «diari
pubblici», cioè una forma di scrittura che annota fatti e pensieri
relativi alla propria condizione esistenziale meritevoli, per chi li
scrive, di essere «pubblicizzati» perché paradigmatici di una realtà
condivisa da altri. Il fatto che i blog possano essere considerati
«diari pubblici» ha costituito una potente fonte della loro
legittimazione ideologica, ma questo non cancella il fatto che, come
afferma lo studioso olandese, alimentano il rumore di fondo del
ciberspazio e dalla messa in rete di opinioni fondate quasi sempre su
pregiudizi e sentimenti rancorosi verso un mondo percepito quasi sempre
come «cinico e baro» - 8 more annotations...
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IL PROGRESSO NON E' UN MITO - Lavoce.info - ARTICOLI
iocare con le cifre non è una consuetudine solo italiana. Ma misurare un fatto sociale ed economico è un'operazione laboriosa e delicata, che richiede chiarezza concettuale e realismo. Essere trasparenti non significa solo essere oggettivi, ma capire che molte variabili della realtà considerate esogene esprimono invece la personale attitudine alle cose. Rendere istituzionale la verifica dei numeri citati può davvero risultare funzionale alla maturazione della sensibilità politica. A patto di riconoscere la natura composita delle grandezze da misurare.
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E' piuttosto una pratica acquisita tra le forze che si candidano alla guida di un paese nelle moderne democrazie mediatiche, ed è trasversale agli schieramenti
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Giocare con le cifre non è una consuetudine solo italiana
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SEI ANNI CON LAVOCE.INFO - Lavoce.info - ARTICOLI
la "democratica" Internet è diventata per molti italiani la principale fonte di informazione dopo la Tv. Addirittura, la prima per chi cerca approfondimenti di politica e di economia.
Spingendoci così a svolgere con sempre maggiore impegno il nostro ruolo di cane da guardia della politica economica.-
la "democratica" Internet è diventata per molti italiani la principale fonte di informazione dopo la Tv. Addirittura, la prima per chi cerca approfondimenti di politica e di economia
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a "democratica" Internet è diventata per molti italiani la principale fonte di informazione dopo la Tv. Addirittura, la prima per chi cerca approfondimenti di politica e di economia
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L'INFORMAZIONE CORRE SUL WEB, Internet, informazione e pluralismo - Lavoce.info - ARTICOLI
Internet, informazione e pluralismo
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italiani che navigano in Internet, 26 milioni dicono le stime
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Non è rappresentativo della popolazione italiana, ma degli internauti
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INNOVARE LA PARTECIPAZIONE POLITICA A PARTIRE DALLE PRIMARIE DEL PD - FIORELLO CORTIANA, GIANNI ORLANDI, STEFANO RODOTA'
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modelli di partecipazione informata che l'interattività di Internet consente.
Queste esperienze di cittadinanza non sono riducibili ad una realtà virtuale parallela, quale second Life; costituiscono invece una concreta modalità di partecipazione propedeutica ed estensiva di quella fisica. -
proporre forme nuove ed efficaci di partecipazione all'elaborazione degli indirizzi politici e programmatici
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MODELLI DI DEMOCRAZIA ELETTRONICA - Maurizio Bolognini
I nuovi spazi di partecipazione offerti dalle reti telematiche aprono diverse vie di riflessione, a patto di riconoscere la maggiore complessivita' messa in gioco e di sperimentare nuovi strumenti d' analisi.
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le nuove tecnologie di comunicazione
non saranno in grado, da sole, di semplificare i problemi. Le decisioni
politiche resteranno una cosa complicata e i servizi di democrazia elettronica,
per essere efficaci, non potranno limitarsi a offrire informazioni, sondaggi,
luoghi di discussione, ma dovranno poter coinvolgere attori diversi - cittadini,
imprese, associazioni, istituzioni - e dovranno metterli a confronto generando
flussi di comunicazione sia orizzontali che verticali (con le istituzioni
e le organizzazioni di rappresentanza). -
A questo proposito mi sembra interessante far riferimento, in conclusione,
a due nozioni che, sebbene proposte oltre venti anni fa (Heclo e Wildavsky
1974), ben prima della diffusione delle tecnologie di comunicazione digitale,
sembrano tagliate apposta per i servizi di democrazia elettronica: la nozione
di issue network, la rete di interessi legata a ciascuna area di policy,
e quella analoga di policy community, l’insieme dei soggetti coinvolti.
Si tratta di decidere se
la riflessione sulla democrazia elettronica, ancora agli inizi, debba partire
dalle tecnologie oppure dalle politiche, dalle virtual communities - l’insieme
dei partecipanti a iniziative di interazione in linea - o dalle policy
communities. Da questa scelta possono derivare modelli di democrazia elettronica
diversi. I servizi attivati fino ad oggi, partiti dalle prime, sono spesso
caratterizzati da un determinismo tecnologico che pone l’accento sulla
issue of voice - la possibilità tecnica di dare voce a tutti - e
sottovaluta la dimensione politica dei processi decisionali: la negoziazione,
la ricomposizione dei conflitti, la rappresentanza. È auspicabile
che in futuro, oltre a moltiplicare le risorse per la partecipazione a
conferenze elettroniche e l’accesso alle informazioni, si realizzino servizi
in grado di gestire flussi di comunicazione strutturata, ricostruendo anche
in rete la dinamica aperta attraverso cui si determinano i processi di
mediazione, di sintesi e di conciliazione degli interessi all’interno di
una policy community
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Maurizio Bolognini - Democrazia elettronica
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i servizi di democrazia elettronica […] Questi servizi
possono rappresentare: a) interfacce tecnologiche tra i cittadini e le
istituzioni, che danno
luogo al doppio elettronico di procedure già esistenti (proposte, petizioni,
referendum, sondaggi, diffusione delle informazioni, dibattiti ecc.),
limitandosi a renderle più accessibili - 4 more annotations...
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