-
Indire Edu - unità didattica
-
Add Sticky Note
la dimensione semantica che è quella del rapporto tra il significato di un segno e i suoi possibili sensi;
la dimensione espressiva che è quella del rapporto tra il significante e le diverse espressioni che possono realizzarlo;
la dimensione sintattica che è quella del rapporto tra un segno e gli altri segni dello stesso codice;
la dimensione pragmatica che è quella dell’utilizzazione che di un segno fanno gli utenti (emittenti e riceventi) per informarsi, minacciarsi, corteggiarsi, interrogarsi, ecc.
lo scrivere implica l’interazione di quattro dimensioni che possono essere così schematizzate a partire dalla descrizione che ne dà Tullio De Mauro [1]:
-
-
Indire Edu - unità didattica
-
Add Sticky NoteQueste attività hanno in comune: l’enfasi sugli aspetti ludici della lingua, la dominanza della funzione espressiva, l’accento su contenuti d’invenzione.
-
-
Indire Edu - unità didattica
-
Add Sticky NoteLa competenza linguistico-comunicativa del soggetto che apprende e usa la lingua viene utilizzata nel compiere attività linguistiche, che coinvolgono la ricezione, la produzione, l’interazione e la mediazione (vale a dire interpretariato e traduzione) e che possono realizzarsi mediante testi orali oppure scritti, o testi insieme orali e scritti. (….) La traduzione e l’interpretariato, la parafrasi, il riassunto e il resoconto consentono la (ri)formulazione del testo originario (…)”[1]
-
-
Indire Edu - unità didattica
-
Add Sticky Notequanto di fatto si mescolino nelle differenti griglie di valutazione due oggetti diversi: da un lato le diverse dimensioni della competenza (ortografica, morfosintattica, lessicale, testuale, ecc.), dall’altro la padronanza dei contenuti, cioè il possesso di conoscenze che non hanno un diretto rapporto con la competenza di scrittura.
-
Add Sticky NoteEsistono naturalmente diversi tipi di prove di scrittura, che non solo fanno entrare diversamente in gioco conoscenze e competenza
- 3 more annotations...
-
-
Indire Edu - unità didattica
-
Add Sticky Notel’indice di difficoltà di un compito di scrittura non sta solo nel prodotto finale, nella specifica forma testuale da elaborare, ma anche e soprattutto nella definizione delle procedure richieste dalla consegna specifica
-
Add Sticky NoteGli indicatori di complessità delle procedure messe in gioco nell’esecuzione di un compito di scrittura, unitamente alla diversa complessità dei testi, dei prodotti del compito, possono rappresentare non solo un criterio di scansione dei traguardi di un curricolo di scrittura, ma anche la possibilità di modulare la competenza di scrittura secondo diversi livelli di padronanza, come avviene, ad esempio, per il Quadro Comune Europeo di Riferirimento per le Lingue
-
-
Indire Edu - unità didattica
-
i livelli lessicale e grammaticale,
-
il livello testuale
- 3 more annotations...
-
-
Società contemporanea
-
Il «rilievo» tematico.
-
nell'insieme delle proposizioni e dei concetti di un'opera, alcuni vengono elevati a temi, mentre altri rappresentano prese di posizione in rappor to ai temi
- 6 more annotations...
-
-
Indire Edu - unità didattica
-
sememi
-
Tematizzare è il processo del passaggio tra un modo di vedere che ci è abituale e la nascita di un’immagine o di un concetto che improvvisamente accogliamo nella nostra mente
- 3 more annotations...
-
-
Indire Edu - unità didattica
-
Il tematizzare (“tematica”) è ritrovare un tema in un testo o nel corpus delle opere di un solo autore.
-
il tematizzare è un processo legato alla lettura
-
-
Indire Edu - unità didattica
-
Il motivo è un’unità di segmentazione del contenuto, un’unità narrativa minima, una manifestazione di superficie del testo isolabile ed identificabile (azioni, situazioni, personaggi).
-
I motivi si collegano l’uno all’altro e possono essere connessi in progressione lineare per coerenza sequenziale o causale
- 1 more annotations...
-
-
Indire Edu - unità didattica
-
uno scambio continuo di tópoi avviene tra letteratura e cinema e viceversa.
-
-
Indire Edu - unità didattica
-
“I luoghi comuni, pertanto, non sono gli argomenti in sé, ma gli scomparti nei quali essi vengono disposti ”Barthes 1994, p. 75 e per così dire rappresentano le categorie mentali più diffuse attraverso le quali la gente comune opera per valutare i fatti.
Aristotele ne individua tre tipi:
1 possibile/impossibile
2 esistente/non esistente
3 più/meno (cfr. Barthes 1994 p. 82 schema p. 84).
Per Aristotele, pertanto, i tópoi koinói costituiscono gli schemi di ragionamento, i criteri razionali che gli consentono di conoscere e interpretare l’opinione comune, adoperando, accanto ai sillogismi logici strettamente attinenti al vero, argomentazioni probabili, credibili e accessibili per le masse, anche se non rigorosamente dimostrabili come i predetti sillogismi; di esercitare, insomma, quella funzione di mediatore culturale, "favorevole ad una democrazia equilibrata,incentrata sulle classi medie e incaricata di ridurre gli antagonismi tra i ricchi ed i poveri, tra la maggioranza e la minoranza. Donde una retorica del buon senso, volontariamente sottomessa alla psicologia del pubblico." (Barthes, 1994, p. 22).
-
-
Indire Edu - unità didattica
-
Topoi, motivi, temi
Topoi, motivi e temiIn ambito letterario topoi, motivi e temi sono nodi di relazione che facilitano la comunicazione tra autore, testo e lettore -
Tomasesvskij
- 2 more annotations...
-
1 - 13 of 13
Showing 20▼ items per page
List Comments
(0)
List Info
Sponsored Links
Ads by Google
